Paolo Ferrali
Lamporecchio (Pt)

Paolo Ferrali, classe 1974, è un ciclista originario di Lamporecchio in provincia di Pistoia. Alla nascita gli si presenta un problema di spina bifida, con varie complicazioni che influiranno parecchio sulla sua crescita e sulla sua vita. Già a 6 anni è costretto a un primo intervento chirurgico per allungare il tendine d’Achille e in fase di riabilitazione il medico gli consiglia come terapia una…bici da corsa! Paolo proviene da una famiglia di grandi appassionati delle due ruote, dal padre al fratello maggiore. Comincia così la sua carriera, spinto da voglia, passione e determinazione, che lo porterà ai primi successi in bicicletta da bambino. Ma già a 11 anni un nuovo intervento chirurgico (in tutto saranno 15) lo costringe a smettere, fra parecchi rimpianti. In parallelo coltiva la grande passione per la musica, che lo vedrà cominciare con le prime serate al pianobar, fino a partecipare a un progetto di grande successo, “Mabel”, che a cavallo del nuovo millennio sfornerà alcune hit mondiali di musica dance.

Messa un po’ da parte la musica, a 36 anni torna forte il richiamo della bici, Paolo ricomincia a correre e nel 2012 scopre il mondo paralimpico. Da lì comincia una nuova vita ciclistica, ricca di trionfi, tra i quali il titolo italiano nel chilometro da fermo e nei 3 chilometri inseguimento, vari piazzamenti internazionali e l’orgoglio di vestire la maglia azzurra della nazionale paraciclistica. Sposato con Romina e papà di Thomas e Isabel, a Lamporecchio fonda e gestisce “Assetto Ciclismo Ferrali”, centro di biomeccanica applicata al ciclismo. Nel frattempo, la carriera paraciclistica continua e prende nuovo slancio dopo l’incontro con Obiettivo3 avvenuto nel 2019.