Ilaria Brugnoli
Reggio Emilia

Ilaria Brugnoli, classe 1987, è un’atleta paralimpica di Reggio Emilia. Laureata in lettere e filosofia all’Università di Bologna ha coccolato a lungo due grandi passioni: la corsa e la montagna. Le ha coccolate e spesso le ha unite in durissime ma suggestive corse in montagna. A queste vanno aggiunti gli hobby dello sci alpinismo e dell’arrampicata, che l’hanno portata a viaggiare non solo verso i vicini Appennini ma anche sulle Alpi. Tutto di corsa fino al 2016 quando inizia una salita molto dura. Alla fine dell’anno le arriva la prima diagnosi che le certifica alcuni problemi al sistema immunitario, alla quale seguiranno altre due diagnosi di malattie autoimmunitarie. Non abbandona mai lo sport, nemmeno dopo l’autunno del 2018 quando i suoi problemi di salute le causano una cecità quasi totale. Nel 2019, dopo la rottura di un menisco, comincia ad andare in bicicletta, si appassiona e macina chilometri anche in casa, sulla cyclette, durante la pandemia.

Uno più uno fa triathlon e subito dopo il lockdown comincia a muovere i primi passi nel mondo del triathlon paralimpico. Una scelta mai così azzeccata, visto che nel 2021 conquista la vittoria al circuito Ips di Paratriatlhon. Nello stesso anno incontra Obiettivo3 al Bike Festival di Rimini, invia la propria candidatura e viene reclutata. Nel team di O3 inizia anche a gareggiare nel paraciclismo e in tandem con Giorgia Bonetti vince le gare di Marina Di Massa e Dueville 2022, che si sommano al successo ai Campionati italiani di paraduathlon. Grazie allo sport Ilaria riesce a sfogarsi totalmente, puntando sempre un traguardo alla volta. Traguardi che sono anche fuori dalle competizioni, visto che ha intenzione di prendersi un’altra laurea in biologia della nutrizione.