Ana Maria Vitelaru
Reggio Emilia

Ana Maria Vitelaru, classe 1983, è nata in Romania prima di trasferirsi in Italia appena diciassettenne. Un incidente mentre era alla stazione ferroviaria l’ha costretta all’amputazione di entrambe le gambe e a diversi interventi chirurgici, alcuni dei quali effettuati nel nostro paese. Sposata e residente da più di 15 anni alle porte di Reggio Emilia, lavora nell’industria tessile. Lo sport è sempre stato nel suo dna. Appassionata di trekking in montagna, per quasi un decennio ha giocato ad alti livelli a basket in carrozzina, facendo parte anche della nazionale italiana femminile dal 2004 al 2009. Da sempre attratta dal ciclismo, ha iniziato ad allenarsi con l’handbike assieme al team di Obiettivo3, raggiungendo in breve tempo la Nazionale. Nel 2018 ottiene il terzo posto sia nella prova a cronometro che nella gara in linea ai campionati del mondo di paraciclismo a Ostenda in Belgio e il primo posto nella prova a cronometro ai campionati del mondo italiani a Francavilla al Mare. Nel 2019, si aggiudica il primo posto nella prova a cronometro e nella gara in linea ai campionati del mondo di Corridonia. A coronamento dei suoi enormi progressi, nel 2021 partecipa con la maglia azzurra alle Paralimpiadi di Tokyo, dopo aver ottenuto il primo posto anche nel campionato italiano. Nel 2022 vince una medaglia d’argento e una di bronzo al campionato mondiale in Canada.