Alessia Polita
Jesi (An)

Alessia Polita, classe 1985, è una paraciclista marchigiana originaria di Jesi. La passione per la velocità e le due ruote è sempre stata nel suo dna e in quello della sua famiglia. Nonostante qualche resistenza iniziale, soprattutto da parte della mamma, Alessia segue le orme del fratello Alessandro (di un anno più grande) e comincia a gareggiare nelle categorie motociclistiche. Sale in sella per la prima volta a 16 anni e non scende più. È brava, ha un grande talento e inizia a farsi largo raccogliendo svariati successi. Nel 2005 il primo grande trionfo quando si laurea campionessa europea femminile STK 600. Quindi, la conquista di due titoli italiani consecutivi, sempre nella categoria STK 600, nel 2008 e nel 2009.

Il giorno che le cambia la vita è il 13 giugno del 2013. È un sabato mattina, ultimo turno di qualifiche prima della gara della domenica. Sul circuito di Misano Adriatico, Alessia sta imboccando la curva 16 quando perde il controllo della moto e viene scaraventata a terra. La giovane pilota si procura una lesione midollare che le causa la paralisi degli arti inferiori. La riabilitazione è molto lunga, per Alessia lo choc è tremendo ed è difficile maturare la consapevolezza di dover abbracciare un nuovo percorso. Pian piano, però, decide di rimettersi in moto, anche attraverso lo sport. Dopo qualche anno, si infila su un monosci e torna ad assaporare il brivido della velocità, seppur sulla neve. Un brivido che, dopo qualche tentennamento iniziale, ritrova anche sull’handbike. Nel 2022 si mette in contatto con Pierino Dainese, team manager di Obiettivo3, che la convince a dedicarsi al paraciclismo. Lei accetta, cominciando una nuova avventura che l’ha vista portare nella sua terra il testimone di Obiettivo Tricolore. Primo passo di una carriera tutta da scrivere.