24 Giugno, 2019

CAMPIONATI ITALIANI: QUALCHE BOTTA MA TANTE MEDAGLIE

by Obiettivo3 in Eventi

Bilancio molto positivo per gli atleti di O3 che portano a casa 23 medaglie. Weekend contraddistinto da qualche incidente in gara, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Obiettivo3 dice…23! Tante sono le medaglie conquistate dagli atleti capitanati da Alex Zanardi ai campionati italiani di paraciclismo andati in scena lo scorso weekend a Marostica e Bassano del Grappa. Nella cronometro di sabato disputata a Marostica, hanno conquistato l’oro Giulia Ruffato, Ana Vitelaru e Lucia Nobis. Sono d’argento invece Annalisa Baraldo, Katia Aere, Veronica Frosi e la new entry Erica Scrivo. Bronzo per Lorenza Ziccardi. In campo maschile oro per Fabrizio Cornegliani e per il fondatore di O3 Alex Zanardi. Bronzo per Manolo Simeoni, Federico Mestroni e Massimo Salmaso.

Nella prova in linea di domenica, a Bassano del Grappa, hanno bissato la medaglia d’oro Ana Vitelaru e Lucia Nobis. Secondo posto per Katia Aere, Giulia Ruffato e Annalisa Baraldo. Sono arrivate terze Veronica Frosi e Lorena Ziccardi. Tra gli uomini, un altro successo per Alex Zanardi e Fabrizio Cornegliani. Ancora terzo Manolo Simeoni. Il weekend è stato contraddistinto anche da qualche incidente di troppo in gara, come quelli occorsi domenica a Gioacchino Fittipaldi, Giulia Ruffato e Andrea Offredi, quest’ultimo costretto a lasciare il terreno di gara in ambulanza, ma fortunatamente ripresosi in fretta.

Molto soddisfatto Pierino Dainese, coach di Obiettivo3: «Sono risultati ottimi, che premiano senz’altro la costanza nell’allenamento e la passione di questi ragazzi», le sue parole. «La strada da fare è ancora tanta e ne siamo consapevoli, ma non possiamo che esultare in momenti del genere, a dimostrazione ancora una volta di come il lavoro e la determinazione portino sempre a buoni risultati. Ora siamo molto concentrati sull’appuntamento del prossimo weekend a Spilimbergo. Tre giorni importanti, per un campus che vuole anzitutto presentare il nostro progetto a chi ha ancora non ci conosce, fornendo testimonianza diretta di dove si può arrivare attraverso fatica ed allenamento. Ma non solo. Sarà anche un momento di collegialità, per cementare i rapporti di quella che ormai è una vera famiglia sportiva, condividere esperienze su sport, preparazione, ma anche vita quotidiana. Contiamo sia un’iniziativa molto partecipata e ricca di soddisfazioni».