luglio 10, 2018

CENTRO PROTESI INAIL E OBIETTIVO3 PRESENTANO “HANDBIKE KNEELER”

by Obiettivo3 amministratore in Eventi

Al via il progetto che inaugura una collaborazione molto importante tra il Centro protesi Inail e O3, attraverso lo sviluppo di un prototipo di handbike con posizione inginocchiata

 

E’ stato presentato martedì 10 luglio, a Vigorso di Budrio,  il progetto “Handbike Kneeler”, frutto della collaborazione tra il Centro Protesi Inail e  Obiettivo 3. Lo scopo del progetto è sviluppare un prototipo di handbike con posizione inginocchiata per avvicinare al paraciclismo le persone con disabilità da amputazione.

In base alle regole dell’UCI, Unione Ciclistica Internazionale, l’handbike viene adattata alle funzionalità degli atleti che a loro volta vengono classificati in: H 1/2/3 che comprende tetraplegici, quadriplegici e paraplegici o con problemi di uso di braccia e mani; H 4/5 che comprende paraplegici o amputati in entrambe le gambe con una totale stabilità del tronco. La categoria H5  è stata introdotta in tempi recenti per distinguere atleti che hanno differenze di disabilità minime, ma determinanti per rendere efficace la posizione di spinta: Kneeler, ovvero inginocchiata rispetto alla posizione Recumbent, ovvero sdraiata che è quella più diffusa. Se il paraciclismo praticato da persone affette da para e tetraplegia è ormai attività consolidata, l’utilizzo di handbike per persone amputate sta invece da poco iniziando a suscitare interesse in Italia, grazie anche agli eccezionali risultati paralimipici conseguiti da Alex Zanardi. L’esperienza maturata in tale ambito ha spinto Zanardi a utilizzare queste conoscenze per la realizzazione di una handbike con particolari accorgimenti così da rispondere ad alcuni importanti requisiti: design specifico per l’amputato in posizione cosiddetta “seduta” o “inginocchiata”; adattabilità del sedile alle caratteristiche antropometriche della persona amputata grazie a gusci riempibili (tecnica additiva), personalizzabile alle varie posture attive previste per lo svolgimento del gesto sportivo; leggerezza e utilizzabilità anche da altri utenti, cambiando il sedile.

Il progetto “Handbike Kneeler” con il Centro Protesi Inail prevede quindi lo sviluppo di  una handbike destinata principalmente a persone amputate, partendo da un primo prototipo completamente regolabile e quindi funzionale alle necessità di atleti diversi per statura, taglia o disabilità. Il ruolo del Centro Protesi Inail sarà legato all’intervento tecnico sulla personalizzazione dei “gusci” per amputato transfemorale o transtibiale (sopra o sotto il ginocchio) bilaterale e monolaterale e, in questo caso, nell’individuazione di una postura inginocchiata ottimale per l’arto superstite. La sperimentazione coinvolgerà alcuni assistiti del Centro Protesi. Alex Zanardi sarà il primo sperimentatore per l’individuazione della postura più proficua rispetto al gesto sportivo, svolgerà il ruolo di tutor per i tecnici del Centro Protesi e di promotore di questa nuova disciplina per gli assistiti amputati.

L’Inail da sempre pone grande attenzione all’attività sportiva come strumento per facilitare il reinserimento sociale e lavorativo degli infortunati sul lavoro. Da anni collabora con il Comitato Italiano Paralimpico  e interviene direttamente sui propri assisti, attraverso il Centro Protesi di Budrio  che progetta e realizza protesi, ortesi e ausili personalizzati in relazione alla disciplina sportiva che la persona intende svolgere sia a livello agonistico sia come hobby, inoltre prevede la possibilità di erogare specifici ausili per lo svolgimento di attività sportive. Solo attraverso il Centro Protesi di Budrio e le sue articolazioni territoriali, ogni anno vengono fornite oltre 80 handbike per la pratica del paraciclismo agonistico e non.

L’importanza del progetto “Handbike Kneeler” è data dalla volontà di realizzare un ausilio facilmente accessibile ad una nuova platea di utenti potenzialmente interessati, che saranno coinvolti fin dalle prove, con la possibilità di conseguire importanti risultati in termini di avviamento allo sport e di selezione di atleti meritevoli di essere indirizzati all’attività agonistica, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e Obiettivo3. 

 

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